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categoria: outoftopic, personal

Se cercate il mio nome su Google, il primo risultato vi collega con il sito Antibufala del mitico Paolo Attivissimo.
E cosa c’entra direte voi?
Ebbene - questo fa parte del mio oscuro passato - all’età di 17 anni ho iniziato una ricerca sul decimo pianeta del sistema solare. Ho portato avanti questa ricerca per circa 3 anni, ma la struttura è rimasta sempre grossomodo la stessa: una prima parte di raccolta di articoli scientifici, una seconda parte dedicata alle profezie che chiamano in causa il decimo pianeta, ed un’ultima parte catastrofica nella quale prefiguravo un disastro di dimensione planetaria per il 17 maggio 2003.
Come potete constatare, il disastro fortunatamente non è avvenuto.
Tengo a precisare che l’ultima parte della ricerca non ha mai subito revisioni, e questo è stato un mio grave errore che mi ha reso oggetto di critiche da parte di Attivissimo e di ricerche da parte del Cicap (un tale Albino Carbognani ha dedicato del tempo a confutare le tesi da me esposte).
Comunque sia, distribuivo questa ricerca sul sito ildecimopianeta.com - che raggiunse picchi di 900 visitatori unici al giorno - e mi fu chiesto di scrivere articoli per la rivista Nexus e di intervenire alla trasmissione Totem su RTL 102.5. Nell’ultimo aggiornamento della mia ricerca - nel marzo 2003 – cercavo un pò di smorzare i toni catastrofici ma ormai la frittata era fatta.
Ho contribuito a creare una piccola psicosi collettiva.
Ricevevo decine di email al giorno di persone che avevano creduto a tutto quello che avevo scritto nell’ultima parte della ricerca, che tra l’altro era verosimile ma (quasi) totalmente inventata. La mia idea iniziale era soltanto di fare una ricerca su un argomento che aveva destato il mio interesse. A 3 anni di distanza voglio rispondere alla polemica innescata da Paolo Attivissimo sul suo sito:
(1) il sito non era a scopo di lucro, e né per la trasmissione né per gli articoli che ho scritto ho ricevuto compensi;
(2) se mettiamo un pò i piedi per terra e leggessimo con calma la ricerca, si vedrebbe che i toni catastrofici sono presenti solo nella parte conclusiva - che dichiaro nel testo essere soltanto verosimile - e nell’ultima ricerca scrivo a chiare lettere che questo decimo pianeta potrebbe non arrivare nel 2003;
(3) se tenete conto dell’età che avevo quando ho realizzato la ricerca, beh, è un errore giovanile no?
Per mettermi la coscienza a posto tendo a considerare questa ricerca più che altro un esperimento mediatico. Riuscito.
Ultima precisazione riguardo alla bontà della ricerca: la prima parte è ancora valida dal punto di vista scientifico, la seconda raccoglie profezie in modo trasversale e può interessare molti appassionati.
In conclusione vorrei scusarmi con chiunque abbia creduto - a causa della mia ricerca - alla possibilità della fine del mondo nel 2003. Non era mia intenzione creare allarme, ho sempre agito in buona fede, molto ingenuamente ma in buona fede.

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