26 Febbraio 2006
Decimo pianeta
categoria: outoftopic, personal
Se cercate il mio nome su Google, il primo risultato vi collega con il sito Antibufala del mitico Paolo Attivissimo.
E cosa c’entra direte voi?
Ebbene - questo fa parte del mio oscuro passato - all’età di 17 anni ho iniziato una ricerca sul decimo pianeta del sistema solare. Ho portato avanti questa ricerca per circa 3 anni, ma la struttura è rimasta sempre grossomodo la stessa: una prima parte di raccolta di articoli scientifici, una seconda parte dedicata alle profezie che chiamano in causa il decimo pianeta, ed un’ultima parte catastrofica nella quale prefiguravo un disastro di dimensione planetaria per il 17 maggio 2003.
Come potete constatare, il disastro fortunatamente non è avvenuto.
Tengo a precisare che l’ultima parte della ricerca non ha mai subito revisioni, e questo è stato un mio grave errore che mi ha reso oggetto di critiche da parte di Attivissimo e di ricerche da parte del Cicap (un tale Albino Carbognani ha dedicato del tempo a confutare le tesi da me esposte).
Comunque sia, distribuivo questa ricerca sul sito ildecimopianeta.com - che raggiunse picchi di 900 visitatori unici al giorno - e mi fu chiesto di scrivere articoli per la rivista Nexus e di intervenire alla trasmissione Totem su RTL 102.5. Nell’ultimo aggiornamento della mia ricerca - nel marzo 2003 – cercavo un pò di smorzare i toni catastrofici ma ormai la frittata era fatta.
Ho contribuito a creare una piccola psicosi collettiva.
Ricevevo decine di email al giorno di persone che avevano creduto a tutto quello che avevo scritto nell’ultima parte della ricerca, che tra l’altro era verosimile ma (quasi) totalmente inventata. La mia idea iniziale era soltanto di fare una ricerca su un argomento che aveva destato il mio interesse. A 3 anni di distanza voglio rispondere alla polemica innescata da Paolo Attivissimo sul suo sito:
- (1) il sito non era a scopo di lucro, e né per la trasmissione né per gli articoli che ho scritto ho ricevuto compensi;
(2) se mettiamo un pò i piedi per terra e leggessimo con calma la ricerca, si vedrebbe che i toni catastrofici sono presenti solo nella parte conclusiva - che dichiaro nel testo essere soltanto verosimile - e nell’ultima ricerca scrivo a chiare lettere che questo decimo pianeta potrebbe non arrivare nel 2003;
(3) se tenete conto dell’età che avevo quando ho realizzato la ricerca, beh, è un errore giovanile no?
Per mettermi la coscienza a posto tendo a considerare questa ricerca più che altro un esperimento mediatico. Riuscito.
Ultima precisazione riguardo alla bontà della ricerca: la prima parte è ancora valida dal punto di vista scientifico, la seconda raccoglie profezie in modo trasversale e può interessare molti appassionati.
In conclusione vorrei scusarmi con chiunque abbia creduto - a causa della mia ricerca - alla possibilità della fine del mondo nel 2003. Non era mia intenzione creare allarme, ho sempre agito in buona fede, molto ingenuamente ma in buona fede.






















14 Settembre 2006 alle 18:44
Una persona che ha studiato filosofia sa bene che non bisogna perdersi in certe sciocchezze e che la maggior parte delle persone cade inconsapevolmente nella trappola tesa dagli astuti. Quello che hai fatto tu è tipico dei politici e degli uomini senza scrupoli, ma è anche vero, ricordando Eraclito di Efeso che prima di poter esclamare «Ecco un uomo!», ne dovrete contare almeno diecimila.
11 Dicembre 2006 alle 12:44
no comment…:(
Per essere un filosofo hai ben scarni argomenti “giustificativi” che oltretutto aggravano ancor di più la tua precaria posizione. La “buona fede” NON esclude la colpa.
Qualche scusa in meno ed una seria ammissione ti riscatterebbero assai di più.
Auguri per il tuo futuro…:(
11 Dicembre 2006 alle 13:33
Caro Beppe,
ho ritenuto corretto spiegare come sono andate le cose, e mi sono scusato per gli effetti della ricerca. Questa è la mia ammissione di colpa.
Che poi la mia posizione ne sia aggravata, beh, lo stesso Attivissimo non credo sarebbe d’accordo.
Permettimi infine di fare gli “scongiuri” per i tuoi auguri di circostanza.
buona giornata,
pasquale
19 Gennaio 2007 alle 19:50
mi sono interessato al decimo pianeta ed alle sue ‘ipotetiche’ cause catastrofiche su questo pianeta dopo una serie di incontri a New York con scettici, appassionati di astronomia e ricercatori: sicuramente indicare una data ‘della fine del mondo’ fa sorridere, ma non sarei così ottimista in generale sul futuro di questo pianeta in generale … avete visto gli effetti del global warming? è ridicolo che in inverno ci sia un clima primaverile a NY! sicuramente la speculazione e le ‘leggende’ non aiutano, ma in parte ci ricordano che noi siamo gli artefici del futuro di questo pianeta, l’unico atteggiamento che possiamo usare è valutare la verità dei fatti, non solo quelli ufficiali. dobbiamo credere in noi stessi e cercare la NOSTRA verità, visto che possiamo se vogliamo, spetta soltanto alla nostra intelligenza ed alla nostra capacità di crescita. Avete visto l’apertura ad una nuova visione quantistica dell’universo da noi percepito? la nostra vecchia visione classica ha ancora dimostrato che concepire l’universo in modo antropocentrico non appartiene all’evoluzione di un organismo interessante e complesso come l’essere umano. Personalmente non credo che né il CICAP né i circoli ufologici siano fonti di verità; ci sono persone che hanno bisogno di ‘indicatori’ di verità, ma la verità stessa rimane abissalmente diversa da ‘opinioni condivise da una maggioranza’. Siamo abbastanza evoluti per capire la parte dell’universo che conosciamo, credo che le capacità dei nostri cervelli possano aiutare a ‘far luce’ sul presente confuso che stiamo vivendo, capiremo prima o poi che siamo noi i creatori del nostro destino.
12 Giugno 2007 alle 17:55
caro Pasquale che tu abbia fatto un errore no c’è
dubbio, ma non imputare tutto alla tu giovane eta, la ricerca era comunque buona, le conclusioni errate ma questo non significa che tu abbia sbagliato tutto, se fossi in te io continuerei la ricerca, magari in forma più privata e senza dare tutto per spacciato e concluso così facilmenete…ci sono informazioni nuove e scoperte sono state fatte, i tempi maturano man mano che il tempo passa…
saluti
3 Ottobre 2007 alle 16:34
Ciao Pasquale,
ironia della sorte, con la tua ricerca sul decimo pianeta sei andato molto più vicino alla verità di quanto tu pensi. Certo, hai sbagliato a calcolare la data del 2003 e hai sbagliato due volte nel pubblicarla, ma hai comunque contribuito a far parlare di qualcosa che invece qualcun’altro cerca di nascondere. Il pianeta in questione, decimo o dodicesimo che sia, quando si avvicinerà nuovamente al perielio, verrà avvistato molto prima di raggiungere i paraggi dell’orbita terrestre, presumibilmente quando sarà alla distanza di Saturno e avrà una magnitunine sufficiente. Inoltre, solo in alcuni dei periodici avvicinamenti il pianeta si avvicina alla terra in modo tale da influenzarne gravitazionalmente l’equilibrio e da causare il ribaltamento dell’asse terrestre (come sai la terrà è in equilibrio precario avendo un asse inclinato di circa 23 gradi, caso unico nel sistema solare). Ciò avviene 1 volta ogni 142 passaggi al perielio, ovvero ogni 510.000 anni circa. Ma come hai già intuito, non stiamo parlando di questioni meramente astronomiche, ma di risposte alle domande ‘chi siamo’, ‘da dove veniamo’, ‘dove andiamo’. Fino a quando ci saranno persone come te, la specie umana avrà la possiblità di autoderterminarsi in relazione alla terza domanda, l’alternativa è ottenere le rispote alle prime due troppo tardi…
27 Ottobre 2007 alle 20:32
Un invito visto che hai capito l’errore.
Ora hai l’occasione di poter rimediare; potrai collaborare affinchè altri non possano “cadere” nel tuo stesso errore.
Le bufale in giro sono tantissime, tanti auguri per la tua giovane vita che continua ad andare avanti.
11 Novembre 2007 alle 10:26
Esiste un libro di un ricercatore che puo avere delle verità sul passato del nostro pianeta.
“IL LIBRO PERDUTO DEL DIO ENKI”
11 Novembre 2007 alle 14:58
E Inutile che scriviamo commenti tanto Pasquale ha archiviato la cosa come una cazzata giovanile, non gliene frega ninete sapere se e vero o falso…e solu un ragazzino e un debole
11 Novembre 2007 alle 17:41
Mi astengo dal correggere gli errori di ortografia dell’ultimo commento. Ma non posso esimermi dal correggere gli errori di interpretazione del mio pensiero.
Ho pubblicato questo post di “scuse” sulla vicenda del Decimo Pianeta proprio perché non voglio scappare dalle accuse e perché voglio dare spazio al confronto. Purché si evitino ovviamente giudizi o offese personali.
Non ritengo necessario rispondere ulteriormente ai commenti, perché ogni mia risposta è già implicita nel testo dell’articolo. Anzi, vi invito a leggerlo con un pò più di attenzione.
27 Novembre 2007 alle 13:15
Sbaglio o non sbaglio, giovanile o no…hai parlato di qualcosa che molti, non si sa per quali ragioni, tendono invece a nascondere.
Almeno, sempre che tu abbia fatto una stronzata giovanile, hai creato un dubbio nelle persone, hai invitato la gente a ragionare, un pratica, che oggi, non osserva quasi più nessuno.
bravo Paasquale.
15 Marzo 2008 alle 10:38
Caro Pasquale,
io ho letto la Tua ricerca e, se devo essere onesto, mi è piaciuta.
Certamente, non ero come, a oggi, non sono in grado di valutarne l’esattezza scientifica - soprattutto quanto alla prima parte.
In ogni caso, non credo siano addebitabili a Te le psicosi collettive che ne sarebbero derivate.
La Tua ricerca era pubblicata nel sito del decimo pianeta, come da Te ricordato. Un sito che mi piaceva tantissimo e dove si discuteva in ordine al decimo pianeta e alle Tue teorie.
Va, inoltre, detto che la psicosi collettiva è stata più che altro coltivata e amplificata dai presunti avvistamenti degli Zeta Talk - credo ricorderai. Da lì, infatti, i ben noti casi di soggetti che hanno abbandonato il lavoro, la casa etc., in cerca di un nascondiglio.
Infine, proprio perchè ho letto la Tuaa ricerca, posso confermare quanto da Te detto in ordine al fatto che non hai mai dato per certo la data del 17 maggio 2003. Ed anche nell’ipotizzarla, non hai mai profuso argomentazioni scientifiche - che, evidentemente, non vi sono - e, anzi, ti limitavi a dire che non vi erano motivi per sostenere il contrario.
Senza dire, poi, che del decimo/dodicesimo pianeta hanno parlato fino ad un recentissimo passato - e forse ancora se ne parla - autorevoli studiosi. Non è di molto tempo fa, peraltro, l’annuncio della scoperta della probabile esistenza di un pianeta con massa pari a 5 - 10 volte quella della terra,
15 Marzo 2008 alle 10:43
- segue
non ancora avvistato, ma rilevato similmente a quanto era accaduto con Plutone (se non ricordo male).
Ognuno ha, dunque, il cervello per poter filtrare le informazioni proposte dagli altri.
Avevi 17 anni, non avevi titoli particolari, non hai mai dato per certo nulla nè fornito - e, a questo punto, nemmno inventato - rpove scientifiche sulla data del 17 maggio 2003.
In definitiva, trovo alquanto ridicolo definire ragazzino debole la Tua persona, anzichè quella di coloro che aprioristicamente e senza interrogativi si sarebbero - ed è tutto da verificare - lasciati persuadere dalla tesi sostenuta da un (allora) quisque de populo.
Perdonatemi, ma il buonismo mi irrita.
Grazie.
27 Maggio 2008 alle 18:36
Carissimo Pasquale, son contento di essere risalito fino al tuo blog perchè da anni studio il fenomeno Nibiru. Sicuramente anche tu sarai partito dai libri di Zecharia Sitchin, ma poi ti sei dedicato a profezie etc e li é nata la confusione.
Ogni giorno mi trovo a dover affrontare lo scetticismo della gente che, ora su a causa tua e di altri che hanno seguito a ruota, assoccia Nibiru e gli anunnaki alle profezie del 2003 e del 2012.
Avete contribuito a far si che per una serie di arbitrarie associazioni mentali tra le teorie di sitchin e alcune profezie, tutto il lavoro di Sitchin e dei suoi discepoli sia e continui ad essere screditato.
Quando qualcuno vuole screditare il lavoro di Sitchin, che da 5 anni è anche il mio argomento di ricerca, fa sempre riferimento a tutto il discorso di Nibiru 2003 o dei maya 2012. E siccome generalmente chi si mette a criticare Sitchin é ignorante, non sa che lui non ha mai parlato di date, tantomeno così vicine, visto che Sitchin colloca l’ ultimo passaggio di Nibiru approssimativamente intorno al 200 a.C. quindi il prossimo avrebbe luogo, nel caso, non prima del 3300.
Poco contano le montagne di indizi e di conferme che nel corso di questi 5 anni ho trovato in campo genetico, linguistico, archologico, paleontologico, astronomico e astronautico.
Per gli ’scettici’ rimane sempre l’ ombra del tuo lavoro azzardato.
Di questo non posso non darti colpa, perchè se io e altri ricercatori dobbiamo ogni giorno sudare per essere ascoltati e letti (spesso venendo derisi) lo dobbiamo a te.
Ti riconosco cmq la dignità di ammettere la sconclusionatezza e l’ azzardo della tua 3a parte di ricerche, e anche l’ onestà intelletuale e la correttezza di aver ammesso uno sbaglio.
Ti invito cmq, nel caso il tuo interesse sul fenomeno Nibiru fosse ancora vivo, ad informarti bene, e non basarti più su fantomatiche previsioni sciamaniche, profezie o chaneling.
Saluti.
Alessandro
7 Agosto 2008 alle 11:25
Ciao Pasquale,
ho letto anni fa la tua ricerca sul planet X e devo dire che ai avuto coraggio a pubblicarla. Secondo me la tua dichiarazione di smentita-scuse è stata fatto per i vari attacchi ricevuti, vedi Attivissimo, ma tu sai bene che il planet X c’è e che porterà cambiamenti nel nostro pianeta, anche se forse non catastrofici. In questo periodo storico qualcuno sta cercando in tutti i modi di nascondere alle masse quello che sta veramente succedendo, ma prima o poi la verità verrà fuori.
Cordialmente.
13 Agosto 2008 alle 16:42
@Jedi
Se avessi un MINIMO, dico Minimo di cultura astronomica oltre che quella grammaticale, non avresti scritto una idiozia del genere. Il pianeta X per come lo intendi tu NON ESISTE, esistono decine e decine di plutoidi, o pianeti nani, ma non saranno mai il decimo pianeta e SOPRATTUTTO non avrà mai orbite che si avvicinano ai pianeti interni. Questi infatti hanno ORBITE STABILI, indice che in milioni di anni non c’è stato nessun pianeta che abbia intersecato o si fosse avvivinato alle orbite dei pianeti conosciuti. Le leggi gravitazionali sono leggi universali, se tu vai a interpretazione è un problema tuo non nostro.
Per chi non lo sapesse i pianeti sono uno in meno dato che plutone è stato declassificato da PIANETA.
13 Agosto 2008 alle 21:31
Accidenti che commento tagliente… ci sono però scenziati di varo ordine che stuadiano la cosa da anni e sostengono che l’attuale aspettodel sistema solare sia l’esito dell’effettivo passaggio di Nibiru, inoltre vi sono documenti storici a confermare comunque la sua effettiva esistenza, senza contare che sia nella scenza ufficiale si in quella dello spirito vi sono riferimenti piu o meno indiretti sulla cosa…inoltre esistono milioni di cose che non conosciamo ancora della fisica e dell’universo, potremmo ignorare segni dell’effettivo pasaggio del paneta oppure o della sua attuale influenza, magari stiamo guardando tutto dall’nagolazione sbagliata….
14 Agosto 2008 alle 16:15
@jedi master
Si riescono a vedere plutoidi di 1000km, abbiamo scoperto Sedna,makemake, eris che sono più piccoli di plutone (e sono più lontani), come si fa allora a non vedere nibiru che è 4 volte più grosso della terra? E poi orbita intorno ad una nana bruna (la famosa Nemesis o stella gemella del sole!!!!!) stanno facendo un minestrone. Ora eris sarwebbe nibiru. E non ditemi che stiamo guardando nella parte sbagliata (ma cosa vuol dire?), ma abbiamo preso quelli della nasa, dei rimbambiti? E dove li mettiamo gli astrofili, che tra l’altro sono proprio loro a scoprire la maggiorparte di comete asteroridi, plutoidi…… Dai su non scherziamo
Gli astronomi (non scienziati, ma ASTRONOMI) non diranno mai NIBIRU C’E’ perchè è disegnato su una tavola dei sumeri, quindi è una prova…. La prova c’è se lo trovi, come l’acqua su marte, un conto ipotizzare, analizzare foto, un conto è ANALIZZARLA col TEGA….
Ciao
15 Agosto 2008 alle 00:18
Poco tempo fa non avevano annunciato la scoperta di un pianeta oltre plutone bello grossetto? (visto sul TG)(chiedo)
15 Agosto 2008 alle 02:54
x NoX:
non facciamo confusione, e sopratutto non dire a Jedi ’se avessi un minimo di cultura astronomica’.
Perchè questa tua frase dà adito a tante osservzioni alle quale la scienza non può rispondere.
Tu dici ‘Questi infatti hanno ORBITE STABILI, indice che in milioni di anni non c’è stato nessun pianeta che abbia intersecato o si fosse avvivinato alle orbite dei pianeti conosciuti.’
Ma dimentichi che lo studio delle orbite, affinato solo negli ultimi 80 anni con l’ uso delle tecnologie moderne, nn ha niente di certo. tanto più che, se Nibiru davvero esiste e ha la sua orbita oblunga di 3600 anni, gli studi attuali e le conoscenze attuali sulle orbite poco possono dire riguardo a interferenze.
Cosa sono 80 anni di studi in confronto a una orbita di 3600 anni?
Inoltre ti faccio osservare una cosa. Non è vero che le orbite son stabili… esistono tabelle che misurano il discostamento delle orbite dai valori teorici calcolati. Differenze piccole ma pur esistenti. Ti ricordo che la scienza non sa spiegare la inclinazione di Urano, nè il fatto che nettuno abbia su entrambe le facce, quella esposta al sole e quella non esposta, più o meno la stessa temperatura. E non son pochi gli scienziati che ipotizzano che un corpo esterno al sistema solare si stia avvicinando e stia causando varie fenomenologie cosmiche nel nostro sistema solare.
Te ne cito alcune:
- Uno studio del 2003 da parte del centro giapponese di osservazione astronomica, condotto tramite l’ uso del Nobeyama Radioheliograph (un radiotelescopio radiointerferometro giapponese puntato sul sole) è stato divulgato nella mailing list del Dr. by Khoji Lang intitolata Shooting Star (Marzo 2003). Il risultato di questo studio indica un accentuamento crescente dell’ attività solare.
In seguito a questo studio, e a successive analisi astronomiche sui pianeti del sistema solare, i professori Michael Leidig e Roya Nikkhah divulgano il rapporto “The Truth About Global Warming - It’s the Sun That’s to Blame” (La verità sul riscaldamento globale – la colpa è del sole) in cui scrivono: “Il riscaldamento globale è finalmente stato spiegato. La Terra si sta riscaldando a causa di un aumento della attività solare, a causa della quale il sole sta ‘bruciando’ in maniera più forte che negli ultimi 1000 anni. In base a uno studio congiunto di astronomi svizzeri e tedeschi l’ effetto di tale attività si riperquote sull’ intero sistema solare”.
- Nel 1998, uno studio delle orbite di Nettuno, rese evidente che uno dei suoi satelliti, Tritone, stava subendo una ‘trasformazione climatica’. L’ astronomo James Elliot, docente al Massachusetts Institute of Technology, conferma che “Da almeno il 1989 il satellite Tritone sta subendo un lento e graduale aumento della temperatura, un riscaldamento globale che, in scala percentuale, è davvero insolito, notevole, e inspiegabile”.
- L’ 11 Ottobre 2006 la sonda Cassini aquisisce una immagine del polo sud di Saturno. Vi compare un ‘uragano’ mai osservato prima. Il dottor Michael Flasar, astrofisico della nasa, dichiarò: “Non abbiamo mai visto nulla del genere. E’ il primo uragano che osserviamo in un pianeta che non sia la Terra”. L’ uragano ha l’ occhio del ciclone simile a quello dei tornados che si scatenano sul nostro pianeta, e i venti vi soffiano a 550 km/h. L’ uragano si estende per 8.000 km.
questi son solo 3 esempi di fenomeni che fanno pensare ad eminenti ricercatori che qualcosa stia succedendo all’ esterno del sistema solare.
In mancanza di altre spiegazioni, secondo me la teoria Nibiru rimane la più adeguata.
7 Settembre 2008 alle 12:45
Non sono un astronomo, e probabilmente sono ignorante quanto una capra in materia ma è certo che grazie a persone come Pasquale Borriello ed altri che hanno avuto il coraggio di mostrare al mondo i risultati delle loro ricerche, oggi molti di noi hanno aperto gli occhi ed hanno iniziato ad indagare a cercare informazioni a mettere in rete ciò che molti non vogliono che si sappia. Certo è anche vero che le bufale sono tante e che magari le conclusioni a cui giungono alcuni sono totalmente sbagliate ma sono proprio questi errori che spingono i lettori appassionati ricchi di iniziativa ad intraprendere nuove ricerche. Non fossilizziamoci sui vecchi risultati di teorie classiche che per quanto giusti di tanto in tanto andrebbero rivisti alla luce delle nuove scoperte. E’ troppo facile restare chiusi all’interno del guscio del “la fisica classica mi dice questo tutto il resto è impossibile” e lo stesso discorso vale per tutte le altre discipline. Se tutti quanti ci comportassimo in questo modo allora non saremmo in un era di progresso ma torneremmo al medioevo dove la ricerca era vietata e chiunque avesse avuto un intuizione era passibile di pena. Svegliamoci e cerchiamo di essere aperti mentalmente a tutto ciò che ci circonda. Non diamo per scontato che ciò che non tocchiamo e non vediamo non esiste perchè non è così. Galileo fu portato in tribunale solo per aver detto la verità, qualcuno poi volle costruire un oggetto che avrebbe lasciato il suolo e tutti lo derisero in quel momento è nato l’aereo. E questi sono solo alcuni esempi.
17 Settembre 2008 alle 05:04
tu sei un coglione….la gente normale a 17 anni non scrive queste minchiate
24 Settembre 2008 alle 19:11
Sono un astrofisico. Per quanto mi riguarda, l’esistenza di un decimo pianeta con le proprietà descritte da Borriello è assolutamente IMPOSSIBILE. Questa non è un’opinione, è un fatto. Affermare il contrario non è molto diverso da credere che la Terra sia piatta o che a partire da domani le mucche possano volare. Nella scienza contemporanea ci sono un sacco di problemi aperti, ma se chiedete un parere sul decimo pianeta a CHIUNQUE abbia studiato un po’ di fisica e di astronomia riceverete la stessa risposta: TUTTE BALLE.
Alessandro Demontis, vorrei precisare alcune cose.
1. Le orbite dei pianeti sono descritte con assoluta precisione dalle leggi di Newton e di Keplero. Le incertezze sulle posizioni sono intrinseche al processo di osservazione (nessuna misura dà mai un valore esatto) e al processo di calcolo, ma sono assolutamente sotto controllo. Quanto alla stabilità, molteplici osservazioni dimostrano che il sistema solare è rimasto sostanzialmente immutato negli ultimi 4 miliardi di anni. Se le orbite non fossero stabili, questo sarebbe impossibile. Se ci fosse un pianeta che disturba, in un tempo così lungo sarebbe certamente collassato sul sole o sarebbe stato espulso dal sistema. I “molti scienziati” che affermerebbero il contrario mi sono assolutamente sconosciuti. Per favore, se puoi, forniscimi nomi e liste di pubblicazioni.
2. Gli studi che citi non hanno NESSUNISSIMA RELAZIONE con la presenza di un eventuale decimo pianeta. Come tu stesso affermi, questi studi addebitano gli scompensi climatici sulla Terra e su altri corpi celesti all’ATTIVITÀ SOLARE. L’attività solare è un prodotto del funzionamento del Sole e non ha nulla a che vedere con la presenza o meno di pianeti attorno ad esso. Quindi il tuo ragionamento “ci sono fenomeni climatici insoliti” -> “sta arrivando il decimo pianeta” non sta in piedi: manca un anello fondamentale della catena.
3. “Insolito”, “notevole” e “inspiegabile” sono parole che gli scienziati ripetono continuamente. Chi fa ricerca, infatti, è continuamente interessato a trovare cose nuove da studiare e da capire. Queste parole non vanno perciò interpretate come un atto di sconforto: “oddio, cosa sta succedendo?, non ci capiamo niente”. Significano invece: “guardate un po’ che cosa abbiamo trovato, ora ci mettiamo a studiarlo”. Da quando esiste la scienza, è SEMPRE stato così. Fenomeni nuovi e inspiegabili non sono una novità di questi ultimi tempi. Sono all’ordine del giorno.
4. Idem dicasi per la frase “non abbiamo mai visto nulla del genere” riferita all’uragano su Saturno. Ovvio che non l’avevano mai visto prima, non esistevano gli strumenti adatti a vederlo! Ma non vuol mica dire che fosse il primo uragano su Saturno a partire dal Big Bang ad oggi! — Sarebbe come se io andassi in Groenlandia, vedessi un’aurora boreale (supponendo di non averne mai sentito parlare) e dicessi: “Mannaggia, va’ che roba, cosa starà succedendo? Di certo è colpa del decimo pianeta!”. Siamo seri.
Potrei continuare, ma mi fermo qui. Aggiungo solo una cosa (e mi rivolgo anche a VdT): è da arroganti pensare che la scienza come la conosciamo oggi, costruita dallo sforzo congiunto di miloni di persone nel corso di secoli, possa essere buttata all’aria da chiunque in quattro e quattr’otto. La scienza evolve, è vero, e spesso rivede le sue posizioni, ma si accresce di continuo e quasi tutti i contributi del passato sono validi ancora oggi. Tanto per dire: la relatività generale ha corretto alcuni errori della meccanica newtoniana e ne ha espanso la portata, ma ciò non toglie che le leggi di Newton siano ancora perfettamente in grado di descrivere un insieme sterminato di fenomeni, tra cui appunto il moto dei pianeti. Al contrario, le teorie sul decimo pianeta divulgate da Borriello (che però a quanto pare si è ravveduto, buon per lui) contraddicono le più elementari leggi della fisica senza avere alcuna prova a proprio sostegno (se non qualche profezia) e alcun potere predittivo.
Sarebbe quindi molto meglio STUDIARE prima di mettersi a giocare al piccolo genio. Purtroppo, come ha scritto lo stesso Galileo (che VdT cita piuttosto a sproposito), il libro della natura è scritto in caratteri matematici. Non c’è scampo: per sapere come gira l’Universo bisogna studiare la FISICA e la MATEMATICA, non altro. Se la cosa vi interessa, vi consiglio di provarci. Anche dei buoni testi divulgativi possono bastare. Scoprirete meraviglie ben al di là dell’immaginazione, altro che fantomatici pianeti dell’apocalisse.
Chiedo scusa per la lunghezza. Grazie di avermi letto fin qui.
Guido
25 Settembre 2008 alle 12:54
Citazione:
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Le orbite dei pianeti sono descritte con assoluta precisione dalle leggi di Newton e di Keplero.
________________________________________________________
Grazie Guido per il tuo intervento.L’ho letto volentieri.
Io sono un povero ignorante,ma mi chiedo.Come mai questo pianeta
è disseminato da PIRAMIDI?(ultime quelle in bosnia ancora seppellite da montagne di terra)Costruzioni certamente non primitive.Fra Marte e Giove gravitano una infinita di asteroidi(se non sono male informato)da cosa sono stati creati?
Noi possiamo declassare a nostro piacimento un pianeta oppure decidere che la luna è un satellite della terra.Un osservatore esterno alla terra,credi che accetta le convinzioni di Noi Terrestri?
Marco Todeschini nella sua teoria delle apparenze non è molto convinto della relatività di Eistain,ne di altre teorie.La terra venendo da fuori del sistema solare potrebbe risultare il settimo pianeta,come i candelabri ebraici.Cabbalà?La bibbia,che io considero un diario approssimativo della storia di un popolo,ci parla
di un diluvio universale,(conseguenza di un disgelo?)di arca dell’alleanza,che studiata sembrerebbe un accumulatore di energia per alimentare una radio trasmittente.Di elia(credo) rapito in cielo da un “carro di Fuoco”(disco volante?)Arca di Noè che piu che una barca era un quasi sottomarino.NOOOO ci sono troppe cose che non sappiamo e le teorie correnti sono solo teorie non verità assolute.L’etere abbandonato per anni sta tornando di moda ed i buchi neri potrebbero piu verosimilmente essere dei gorghi come quelli che si creano quando svuoti la vasca da bagno.Le spirali di certe chiese forse ne sanno piu delle università.
25 Settembre 2008 alle 16:08
Caro Stefano,
grazie dell’attenzione. Ti risponderò usando gli strumenti della scienza, anche se dubito che ti convinceranno. Se mi tiri in ballo la Bibbia come termine di paragone per le teorie scientifiche, significa che stiamo parlando due lingue diverse. La Bibbia è un testo religioso (di cui non metto in discussione il valore) e non ci si può appellare ad essa per controbattere le posizioni della scienza. Mi sembra anche di capire che per te la scienza è tutta un insieme di teorie non ben motivate. Detto da una persona che usa il computer per comunicare, e che di certo si muove in macchina o in treno o in aereo, e che quando si ammala va dal medico, è una cosa un po’ strana. Ma lasciamo perdere.
“Come mai questo pianeta è disseminato da PIRAMIDI?(ultime quelle in bosnia ancora seppellite da montagne di terra)Costruzioni certamente non primitive.”
Questa è una tua impressione. Non esistono studi che dimostrino che le piramidi non possono essere state costruite dagli uomini utilizzando le tecnologie di allora (rulli, leve, carrucole ecc.). Sulle “piramidi” in Bosnia esistono almeno tre studi che dimostrano la loro origine assolutamente naturale. Sono COLLINE, non piramidi. Non mi dilungo.
“Fra Marte e Giove gravitano una infinita di asteroidi(se non sono male informato)da cosa sono stati creati?”
Sono i resti di un protopianeta che non è riuscito a formarsi per colpa dell’influenza gravitazionale di Giove e che si è dissolto in un pulviscolo di frammenti.
“Noi possiamo declassare a nostro piacimento un pianeta oppure decidere che la luna è un satellite della terra.”
“Pianeta” e “satellite” sono due definizioni operative usate dagli astronomi per classificare i corpi celesti. A farla breve, si dicono “pianeti” gli oggetti che orbitano intorno a una stella e “satelliti” gli oggetti che ruotano attorno a un pianeta. Recentemente è stata introdotta una nuova classificazione che comprende anche i cosiddetti “pianeti nani”. Ecco perché per esempio Plutone è stato declassato. Il sistema Terra-Luna è considerato da molti un pianeta doppio, perché la differenza di massa tra i due oggetti è piccola. In ogni caso, si tratta di DEFINIZIONI che vengono via via ritoccate perché siano sempre più adatte a descrivere la realtà. Cambiano nel tempo, come cambia nel tempo il significato di tutte le parole.
“Un osservatore esterno alla terra,credi che accetta le convinzioni di Noi Terrestri?”
Posto che un osservatore simile esista, di certo userà altri nomi. Ma se ha svolto esperimenti sufficientemente accurati sarà sicuramente arrivato ai nostri stessi risultati scientifici. Le leggi della fisica valgono in tutto l’Universo, non importa come sono formulate. Se così non fosse, non potremmo PREVEDERE i periodi delle stelle variabili, l’esistenza di pianeti extrasolari o l’evoluzione dei residui di supernova (come in effetti si fa quotidianamente).
“Marco Todeschini nella sua teoria delle apparenze non è molto convinto della relatività di Eistain,ne di altre teorie.”
Io ho studiato la relatività di Einstein, e so qualcosa anche delle teorie alternative, e non ho mai sentito parlare di Marco Todeschini. Il suo nome non compare nel database della NASA che registra tutte le pubblicazioni scientifiche di argomento astrofisico, quindi significa che non è un esperto del settore. Potrei dirti che anche mia nonna non crede — poniamo — all’effetto fotoelettrico, ma questo cosa significherebbe?
“La terra venendo da fuori del sistema solare potrebbe risultare il settimo pianeta,come i candelabri ebraici.”
Evvai, prendiamo il volo nell’assurdo. La Terra NON viene da fuori del sistema solare. È nata assieme al sistema solare dal collasso della nuvola di polvere che circondava il Sole al momento della sua formazione. Cosa c’entri questo con i candelabri ebraici, non ne ho la più pallida idea.
“La bibbia,che io considero un diario approssimativo della storia di un popolo,ci parla di un diluvio universale,(conseguenza di un disgelo?)di arca dell’alleanza,che studiata sembrerebbe un accumulatore di energia per alimentare una radio trasmittente.Di elia(credo) rapito in cielo da un “carro di Fuoco”(disco volante?)Arca di Noè che piu che una barca era un quasi sottomarino.”
Ipotesi interessanti. Buone per scriverci un libro di fantascienza. Purché non le si prenda sul serio. Come fai a provare quello che dici? Il diluvio universale potrebbe anche essere l’effetto di un disgelo, ma che cosa ti dice che non sia una storia inventata? Usando questo metodo, si potrebbe affermare che in antico gli abitanti della Sicilia erano alti come un condominio e avevano un solo occhio in mezzo alla fronte. Come, perché? Lo dice l’Odissea! E l’arca dell’alleanza? Perché mai dovrebbe risultare un accumulatore, una volta studiata? Studiata da chi? Fonti, prego. E se fosse invece un tostapane? Senza prove, si può dire qualsiasi cosa.
“NOOOO ci sono troppe cose che non sappiamo e le teorie correnti sono solo teorie non verità assolute.”
Verissimo. Però le teorie che abbiamo (1) sono sostenute da prove osservative, (2) permettono di prevedere il comportamento della natura con grande precisione. Qualsiasi nuova teoria, per soppiantare una teoria precedente, deve soddisfare queste due condizioni (e possibilmente presentare anche dei vantaggi).
“L’etere abbandonato per anni sta tornando di moda ed i buchi neri potrebbero piu verosimilmente essere dei gorghi come quelli che si creano quando svuoti la vasca da bagno.”
Non siamo assurdi. La definizione di “etere” in fisica non c’entra niente con la concezione di etere che hanno certe pseudo-filosofie. E se anche alcune nuove teorie propongono la reintroduzione dell’etere, non si tratta dello stesso etere che è stato definitivamente messo fuori causa dalla relatività ristretta di Einstein. Quanto alla similitudine fra buchi neri e buchi di scarico tra la vasca, mi fa quasi ridere. Che cosa vorrebbe dire? Sempre buchi sono, ma la somiglianza finisce qui!
“Le spirali di certe chiese forse ne sanno piu delle università.”
E il mio criceto forse ha tradotto la Divina Commedia in coreano, rispettando le rime, e codificandola attraverso la disposizione dei tutoli di mais nella sua gabbietta.
A parte gli scherzi (spero che mi perdonerai), mi sembra un po’ superficiale ammettere di essere ignorante su una certa materia e poi avanzare tutti questi dubbi. Io, per esempio, non so niente di medicina e quando vado dal medico lascio che mi curi lui, senza dire “ma mi sembra che i Maya curassero l’ulcera con impacchi di farro” o cose del genere. So bene che se lo facessi apparirei ridicolo di fronte a una persona che ha studiato anni per apprendere quello che sa.
Saluti, Guido
25 Settembre 2008 alle 19:51
Grazie della risposta.
Tutto vero e giusto quello che dici,ho letto di questa cultura e oltre che viverla quotidianamente so che funziona.Tieni presente che ho la terza media e le mie non sono affermazioni,ma dubbi,fantasie come quelle di Giulio Verne che in futuro si sono rivelate Scienza.(ventimila leghe sotto i mari,letto a 11 anni 1955 era pura illusione.i sottomarini atomici sono una realta)
Continua con i tuoi studi che oltre a mantenere i piedi per terra,assicurano una discreta sopravvivenza(fondamentale).
Ogni tanto è bello sognare o vedere Matrix al cinema e pensare che potrebbe essere vero.Marco Todeschini l’ho letto molto tempo fa,perche mi piace leggere di tutto e fantasticare.Prova a dargli un occhio.LO trovi su internet.A scuola mi hanno parlato dell’elettrone,poi sono arrivati i quanti,ultimamente ho sentito che l’elettrone visto al microscopio elettronico ricorda la lampada di Dendera (geroglifico egiziano).Se esiste un pianeta che ogni 3600 anni entra nel sistema solare,chi ci sarà,vedrà.Io non credo.
Di positivo il fatto che grazie ad internet ci siamo scambiati delle idee, vere o false non importa.
Di certo pensiamo, quindi esistiamo.Io uso jj@tele2.Ciao
25 Settembre 2008 alle 23:31
Salve a tutti vorrei porre una domanda perchè qualcosa mi sfugge…La scienza fondamentalmente osserva e sperimenta la realta fisica per darne una speigazione tramite i mezzi e la terminologia che essa stessa ha creato in parte grazie al metodo stesso di cui fa uso, in parole povere crea in parte un modello per il quale la realtà acquista un signifcato a noi logico e quindi per andare ancora più al sodo la scienza spiega la realtà con un metodo che abbia una coeranza da essere umano…Quindi atomi, protoni, bosoni e leggi varie della fisica non esistono di per se sono solo una spegazione umana che dia una coerenza alla vita e ai suoi misteri; di per se l’unica cosa che esiste è la vita stessa, con o senza le nostre spiegazioni le quali esitono principalmente per confermare esse stesse…
(schiccia schiccia abbiamo inventato un modo per spiegare la natura, ma ciò non vuol dire che sia giusto anche se sembra confermarsi in logica)
Può darsi (e ripeto, può darsi) che la nostra scienza così com’è costruita sia un favoloso costrutto che resta in piedi grazie a se stesso, può darsi che le ipotesi che abbiamo “inventato” (o scoperto, come piace meglio) non spieghino affatto la natura delle cose ma bensì ne diano solo una speigazione a noi chiara e magari chissa, forse non comprendiamo affatto nel moddo giusto la natura e le sue interrelazioni, forse non abbiamo veramente la capacità di comprenderla e ciò che abbiamo osservato è, forse, solo ciò che abbiamo osservato e niente di più…magari tutte le leggi che abbiamo studiato e scoperto non fuzionano nel modo e nella coerenza in cui la nostra mente sembra comprenderele…è un discorso diffcile il mio, che fatico io stesso a “tradurre” per gli altri ma faccio solo un esempio…
Il tempo si è sempre considerato come una costante lineare, adesso sembra non sia più così, sembra che sia addirittura influenzato dal campo gravitazionale di un corpo (come un pianeta), ciò non lo rende più una costante ma una variabile che va oltre ogni previsione, influenzato da una cosa che non avremmo mai pensato lo avrebbe fatto, si potrebbe disquisire ore su questa cosa e sulle “singolarità” ma per questo rimando a Stephen Hawking che ne sa più di me in ogni caso…
Concludo dicendo che secondo me ci sono alcuni punti in cui scienza e religione (o mistica in genere) si toccanno, perchè inconsapevolemente o meno toccano la stessa materia, anche se non lo si vuole ammettere (a causa della fede o del raziocinio, entrambi i quali stanno ai due lati del pendolo, nulla più, mentre al centro c’è solo la comprensione) e questo svia un pochno tutti dalla “verita ultima”, se vogliamo chiamarla così…
La mia domanda è quindi:
Non è che per caso stiamo soltato guardando la realta da un’angolazione sbagliata?
Grazie a tutti per la difficle lettura
ciao
26 Settembre 2008 alle 10:43
@stefano
Non voglio certo negare la possibilità di fantasticare e immaginare, anzi. Molti scienziati sono grandi appassionati di fantascienza. Quando lavorano, però, sono obbligati a seguire un metodo, perché solo questo finora ha dato risultati concreti e apprezzabili.
Per il futuro, non so. Di certo fra mille anni (se esisteremo) la scienza sarà molto diversa. Ma ingloberà al suo interno tutti i risultati che abbiamo trovato fino ad oggi e di cui si è dimostrata la validità. Altrimenti non sarà scienza.
@Jedi Master
Ho capito che cosa vuoi dire. Diversi scienziati (soprattutto nell’ambito della meccanica quantistica) la pensano come te. Le teorie funzionano, d’accordo, ma può darsi che non giungano nemmeno a sfiorare la “realtà autentica” di ciò che ci circonda. Il problema è che la definizione di “realtà autentica” è molto vaga. Secondo me, raggiungere questa “realtà autentica” non è una cosa che compete alla scienza, ma alla filosofia e alla religione. Su questi argomenti lo scienziato, in quanto scienziato, tace. In quanto essere umano, può avere le sue posizioni, ma queste non sono argomento di scienza.
I due ambiti (scienza e fede, diciamo così) non sono incompatibili, secondo me, ma vanno tenuti separati. Si possono utilizzare altre angolazioni per interpretare la realtà (anzi, è una cosa da favorire), ma queste non vanno confuse con la scienza. La scienza non ha gli strumenti per stabilire — poniamo — se Dio esista o meno. Allo stesso modo, la pura filosofia non ha gli strumenti per affermare che un pianeta ci stia arrivando addosso. Sono due ambiti differenti. Se si vuole parlare di pianeti, magari proponendo teorie alternative, bisogna farlo utilizzando il metodo scientifico. Per proporre una nuova interpretazione della realtà, bisogna prima di tutto fare in modo che essa si adatti bene alla realtà, e possibilmente meglio delle interpretazioni correnti.
Quanto al tempo, è vero che esso dipende dal campo gravitazionale, ma è falso che si comporti in modo imprevedibile e casuale. Conoscendo il campo gravitazionale, possiamo calcolare con la massima precisione le differenze fra i tempi rilevati da due osservatori distinti. Il fatto che la gravità altera il tempo è stata una scoperta sconvolgente, ma questo non esclude che l’alterazione sia piccolissima in tutti i casi concreti, e che quindi la fisica di Newton sia validissima ancor oggi per misurare le oscillazioni dei pendoli, i moti parabolici ecc.
Saluti, Gudo
27 Settembre 2008 alle 03:25
Dai che risolviamo Tutti i problemi di questo universo!!!!!!ahahahah.
Scherzi a parte la discussione si fa interessante.
Fermo restando che la mattina appena svegli è meglio fare colazione per afrontare la giornata.Vediamo cosa abbiamo a disposizione.
1°Un corpo fisico da sostenere.Dentro un cervello che riceve inpulsi che codifica come meglio puo e non in tutti allo stesso modo(daltonici).
2°Una intellligenza che non sappiamo se sia attività cerebrale oppure una cosa a parte che una volta morto il corpo si stacca e va per i fatti suoi.
3°una infinità di freguenze neutre che codificate dai nostri sensi aquistano significato.(todeschini)
4°Delle informazione scolastiche che prendiamo per buone perché non abbiamo altro e la nostra mente ha fisogno di risposte.
5° la capacità di fare la sintesi di tutto quello che abbiamo a disposizione.Da qui nasce il “credo”
Io sono un ricercatore della verità assoluta e “credo” di avere sufficiente informazioni per essere sodisfatto,(come tutti)anche se nauseato da quante bufale o frasi allusive ho digerito.
Vi dico alcune cose che ho fatto.Letture scolastiche.Scuole di alchimia.Ricerca della pietra filosofale(che non auguro a nessuno).
Letture e pratica di diverse religioni.Dovrei essere confuso con tutto questo,ma a parte qualche esaurimento nervoso,sto bene.(con due coronarie chiuse).
Torniamo al nostro pianeta.
La mia convinzione ultima:Esiste una cosa che io chiamo Creatore e noi ci siamo dentro; come una cellula del sangue è dentro al nostro corpo.
La nostra memoria conserva tutta la storia della nostra vita dal momento che siamo nati fino ad ora.
La prima difficoltà:quando siamo nati?fisicamente con la data anagrafica.Se con tecniche appropiate andiamo ad aprire la memoria,ci troviamo dentro vite passate a non finire,ed altro.
La memoria del pianeta è sepolta sotto terra.Gli scavi archeologici,
portano alla luce civiltà passate e reperti che non sempre ci fanno conoscere o che non sempre riusciamo a decifrare.Uno fra tanti il meccanismo di Antichitera,dei giocattoli a forma di astronavi che i musei non espongono.Vi ricordo che la conoscenza è stata sempre celata alle masse.Se ci hanno dato internet,è perche hanno un sistema piu potente con cui mantenere il potere.(Grid)La verità in forma simbolica è scritta nella pietra,decifrarla è un casino.
In uno di questi scavi si sono trovate delle tavolette in cuneiforme che Zecharia Sitchin ha tradotto e sembra un libro di fantascienza,ma se leggiamo la Bibbia ci troviamo le stesse cose in forma religiosa.In pratica la creazione dell’uomo caino ed abele il diluvio universale.(Provate a prendere dieci bambini dalla culla ed educateli isolati dicendogli che voi avete creato le stelle che voi avete fatto il pianeta e tutte le manfrine che le religioni raccontano.Vi troverete dei perfetti deficienti convinti di tutto quello che gli avete insegnato.Se invece ne prendete due di gruppi e gli date una cultura diversa,quando si incontreranno saranno scintille,perchè ognuno sarà convinto della sua verità.(Cristiani e Musulmani))In questa traduzione si parla anche di questo fantomatico dodicesimo pianeta Nibbiru.Per me è stato illuminante.
Perche non potevo accettare che dio avesse fatto tutta la creazione in sette giorni,quando credo di sapere che l’evoluzione richiede milioni di anni per creare le cose.I sette giorni altro non sono che la creazione del campo base fatto dagli astronauti giunti su questo primitivo pianeta per cercare l’oro.Poi per necessità hanno preso un umanoide che gia esisteva e lo hanno modificato geneticamente a loro immaggine e somiglianza.(Precisi come noi,escluso per la pelle che copre il glande.Da qui la circoncisione degli Ebrei)Del pianeta Nibbiru sappiamo poco.Vero o falso?A agnuno la libera scelta di credere o non credere.L’astrofisica in parte fondata su studi umani con mezzi ancora primitivi,ha delle verità matematiche,ma anche delle deduzioni non sempre verificabili.Questo universo(ammesso che esiste) è cosparso di Galassie.Su cosa poggiano?Sul vuoto assoluto?su un liguido che non conosciamo?A guardare la nostra,sembra che ruoti intorno ad un centro che è un buco nero?Quale astrofisico ha sperimentato che un cucchiaio di un buco nero pesa quanto la nostra terra?Forse è piu esatta la mia ipotesi basata sulla doppia spirale disegnata nelle “matrici”(in dialetto siciliano)o chiesa madre.Disegnate una che va in senso orario e l’altra in senso antiorario.Tornando allo scarico della vasca da bagno,cosa succede se dalla parte opposta al buco,c’è un liquido?Si crea una spirale che partendo dal centro ruota in senso antiorario.E’ questo il significato delle spirali?Se vero quelli prima di noi ne sapevano piu degli studi che stiamo facendo.Domani mattina colazione abbondante e piedi per terra che la vita umana è breve e va goduta in armonia con le persone che ci stanno intorno.Per il resto Il creatore non ci lascia senza risposte e senza ossigeno(ammesso che esiste).Grazie.
27 Settembre 2008 alle 11:53
La discussione si FAREBBE interessante, se parlassimo la stessa lingua. Sinceramente, caro Stefano, non riesco a capire qual è la tua posizione. Mescoli assieme una tale quantità di cose che è impossibile seguire il filo del discorso. Le tue teorie sono anche interessanti, ma potrei inventarne in quattro e quattr’otto molte altre ugualmente interessanti e altrettanto non provate. Non capisco come si possa fondare il proprio modo di vedere il mondo su basi così fragili. Non lo capisco, ma lo rispetto. Se ti piace pensarla così, padronissimo.
Però non toccarmi l’astrofisica. È una cosa che non conosci, per cui evita di sparare affermazioni ingiustificate. Io ho studiato fisica per tre anni e astrofisica per cinque, quindi credo di saperne qualcosa. Non me ne viene alcun merito, non dico certo di essere “più bravo” di te, ma senz’altro questo è il MIO ambito, non il TUO. Le galassie sono sorrette da una forza che chiamiamo “interazione gravitazionale”. I bracci a spirale della nostra Galassia non hanno ASSOLUTAMENTE alcun legame con la possibile presenza di un buco nero nel centro galattico. Quindi il paragone con i lavandini o le spirali nelle chiese non ha alcun senso. Nessuno ha mai raccolto un “cucchiaio di buco nero”, però possiamo sapere quanto è grande e quanto pesa un buco nero (in base agli effetti sulla materia circostante), e misurarne in tal modo la densità. Che — meraviglia delle meraviglie — è in accordo con quanto previsto dalla relatività generale.
Questo è il mondo della scienza: un mondo dove le teorie sono sviluppate razionalmente a partire da osservazioni circostanziate, e permettono di PREVEDERE il comportamento della natura, in modo oggettivamente verificabile da chiunque. Come vedi, parliamo proprio due lingue diverse.
A presto, Guido
27 Settembre 2008 alle 16:46
Guido vorrei dissertare sui tuoi toni ma preferisco non farlo… dico solo che il tuo modo di scrivere polemico é caratteristico dell’ establishment per colpa del quale ancora oggi determinate cose ci vengono occultate.
Non so se tu scriva così in buonafede o in malafede… se fossi certo del secondo caso, ogni risposta sarebbe inutile perchè non accetteresti mai determinate cose.
Parto dal principio che tu scriva in buonafede e allora eccomi a chiarire alcuni punti.
1) Nel 2003 il mensile Science & Vie (francese9 pubblica un articolo intitolato “Pianeti - quanti ce ne sono nel nostro sistema?”. Un articolo basato sulle osservazioni e rivelazioni di Alessandro Morbidelli, un astronomo all’Osservatorio della Francia in Costa Azzurra. Il Sistema Solare, egli spiegava, all’inizio era caotico. Ci fu una collisione celeste coinvolgente un “pianeta supplementare” che era esistito dove c’è ora la Cintura degli Asteroidi. Accadde circa 3,9 miliardi di anni fa; e quegli eventi spiegano l’inusuale e lunga orbita ellittica del “Pianeta Fantasma - Io mi aspetto che scopriremo un nuovo pianeta un giorno, delle dimensioni di Marte - un pianeta il cui periodo orbitale è di diverse migliaia di anni”.
2) Tu dici che le orbite dei pianeti son perfettamente conosciute, e che il sistema solare é stabile negli ultimi 4 miliarti di anni. Il punto focale é proprio questo: Sitchin (avvalorato non solo da Morbidelli) affetma che la collisione celeste di uno dei satelliti di questo Nibiru con un grande pianeta posto dove ora si trova la fascia degli asteroidi avvenne circa 4 miliardi di anni fa.
Prima di allora il sistema solare non aveva la forma attuale. Altri scienziati e scrittori che contrastano le tesi di Sitchin parlano della impossibilità di passaggi di un pianeta come Nibiru perchè sostengono che i suoi passaggi avrebbero influenzato le orbite degli altri pianeti, ma non tengono conto del fatto che, essendo avvenuto lo scontro circa 4 miliardi di anni fa all’ epoca il sistema solare non aveva orbite stabili e i pianeti non erano comletamente formati. Avevano orbite erratiche, e questo sitchin lo afferma chiaramente.
3) Interessante cosa dichiara Morbidelli nell’ articolo. Lui stabilisce 3 punti particolari:
* C’era stato un “pianeta supplementare” dove c’è ora la Cintura degli Asteroidi
* Una collisione celeste ‘riordinò’ il Sistema Solare
* Basandosi sulle analisi della crosta lunare e terrestre la collisione avvenne circa 3,9 miliardi di anni fa
4) Tu dici che “Gli studi che citi non hanno NESSUNISSIMA RELAZIONE con la presenza di un eventuale decimo pianeta”. Hai ragione mi son dimenticato di segnalarti lo studio più importante:
Nel Novembre 2006 un articolo intitolato “SUV’s On Jupiter? - Solar System Warming, Are humans Responsible for Climate Change on the Outer Reaches of the Solar System, or is it the Sun?” (Sono gli umani responsabili del cambiamento climatico ai confini del sistema solare o è colpa del Sole?” (pubblicato su Space.com) riporta la scoperta di alcuni astronomi di un lento e costante aumento della temperatura della finissima atmosfera di Plutone. Il dato particolare è che in quei mesi Plutone si muoveva a grandissima distanza dal Sole, in direzione di allontanamento da esso. Come se una fonte esterna al sistema solare emanasse calore e fosse responsabile dell’ aumento di temperatura su Plutone.
Nota bene… aumento di temperatura pronunciato menre Plutone si allontanava dal Sole.
5) Quando scrivi:
- “non abbiamo mai visto nulla del genere” riferita all’uragano su Saturno. Ovvio che non l’avevano mai visto prima, non esistevano gli strumenti adatti a vederlo! Ma non vuol mica dire che fosse il primo uragano su Saturno a partire dal Big Bang ad oggi! -
questa é una TUA interpretazione delle loro parole. Cosa che non dovresti fare… non puoi arrogarti il diritto di sapere cosa gli studiosi intendevano dire. Tutt’ al più vatti a ricercare l’ articolo e poi torna a scrivere.
6) Tu a un certo punto affermi che:
“Se ci fosse un pianeta che disturba, in un tempo così lungo sarebbe certamente collassato sul sole o sarebbe stato espulso dal sistema”. Ora dobvresti spiegarmi in quale bignami di astrofisica hai letto una cosa del genere.
Mi dovresti spiegare allora come fa la cometa di Hyakutake ad avere un periodo di 72.000 anni (alcuni stimano fino a 110.000). Al suo perielio passa a 0,2 UA. Eppure nel 96 quando é passata vicino al sole non é nè collassata nè tantomeno stata espulsa.
Non solo… ci son calcoli che le assegnano una precedente orbita di 15.000 anni, e che affermano che il suo periodo é aumentato a causa di interferenze gravitazionali. Eppure, anche se il periodo é aumentato, non é stata espulsa.
E che dire della cometa di Humason, che al suo perielio passa tra Marte e la Fascia, e ha una orbita di 2900 anni (molto simile ai 3600 presunti di Nibiru)? Anche lei espulsa?
Come dici tu… potrei continuare, ma per ora mi fermo qui, sperando che tu cambi atteggiamento.
L’ astrofisica é una scienza basata su leggi, su calcoli, che danno un notevole margine di sicurezza, ma che non sono per niente sicuri. Dire che i fenomeni celesti sono ’sotto controllo’ é una affermazione molto superficiale sopratutto perchè non si hanno più di 40 anni di storico di analisi e osservazioni con un certo margine di precisione… E dati i tempi molto lunghi e i periodi lunghissimi di determinati fenomeni celesti, e date anche tantissime altre cose che l’ astrofisica ancora non ci sa spiegare, sputare in questo modo dul lavoro di Suitchin che, ti ricordo, non coinvolge solo l’ astrofisica ma che ha ottenuto avvaloramenti anche in altre materie (io mi occupo nel dettaglio delle evidenze archeologiche e linguistiche), é un atteggiamento sbagliato.
Sarebbe più umile dire che alcune cose, con el conoscienze che abbiamo ora, sono improbabili, e non affermare con saccenza: sono baggianate.
27 Settembre 2008 alle 20:50
Caro Guido ho molto rispetto per le ore passate ad aquisire il titolo di astrofisico.Condivido l’impegno,il sacrificio,ma anche il piacere di volerlo fare.Il mondo,in questo caso L’universo,visto con i nostri occhi e la nostra interpretazione dei fenomeni,é quello che è.
Non si puo entrare in una classe scolastica e fare le affermazioni che facciamo in questa discussione.
Inoltre ne io ne altri vogliamo demolire le tue aquisizioni scolastiche.
Sarebbe un crimine.
Alessandro Demontis ti ha risposto meglio di me.Io non avevo le stesse informazioni.
Io ho avuto una esperienza extrasensoriale quando ero ragazzo.
Da allora mi chiedo chi sono,cosa sono e cosa è quello che vedo e sento.Credo di essere un essere pensante,ma niente di quello che penso è sicuro al cento per cento.Seguo gli insegnamenti di Gesu di Nazaret,per quello che mi fa vivere in armonia con il mio prossimo.Non sempre riesco a capire quello che dice e dove vuole
portarmi.Osservo i misteri (ultimo il controsenso logico di Bernaddet che dopo 150 anni dalla sepoltura conserva la pelle intatta,e la morbidezza della carne come se fosse viva)e mi chiedo come è possibile.Questa è una discussione per scambiarci dei punti di vista che aumentano la libertà di pensiero.
Personalmente non mi chiedo se il tempo sia assoluto o relativo.
Mi chiedo come fa ad esistere,considerando che esiste solo in questo universo e non fuori.Sono domande dello spirito e non del corpo fisico.Mi chiedo se al confine “origine del tempo” si contrappone una “fine del tempo”.a questa domanda credo che
difficilmente potrò dare una risposta.Non è filosofia,ma esperienza spirituale difficile da trattare in un confronto di idee accademiche.
E’ stato un piacere conoscervi anche se Virtualmente.Ti faccio i migliori auguri per una carriera nel tuo campo che ti porti serenità e successi.
Stefanojj
27 Settembre 2008 alle 21:00
Caro Alessandro Demontis,
mi dispiace che tu ti sia offeso, non ne avevo l’intenzione. Nonostante ciò l’accusa di essere polemico non attacca. Non ho insultato nessuno e non ho usato argomenti capziosi. Ho soltanto stabilito con risolutezza le mie posizioni, esattamente come fai tu. Non portiamo la discussione su un piano personale che non le compete. Non intendo affatto mancarti di rispetto, anche se non condivido quello che dici. Quanto alle mie affermazioni, non sono espresse né in buona né in cattiva fede, perché non sono argomenti di fede, ma riportano dati oggettivi. Alcune delle tue obiezioni sono dovute al fatto che finora mi sono espresso in modo sintetico e parziale. Cercherò di puntualizzare ora quello che affermo, riprendendo i tuoi punti uno per uno.
1. Non conosco l’articolo di Morbidelli, ma sono pronto a riconoscere il suo valore scientifico. Quella di Morbidelli resta comunque un’ipotesi. Finché il pianeta in questione non viene osservato, non si può dire nient’altro. È perciò sbagliato affermare che l’articolo di Morbidelli avvalora le teorie di Sitchin. Sitchin afferma che il dodicesimo pianeta avrebbe creato la stessa Terra, e che l’uomo sia un prodotto bioingegneristico degli Anunnaki. Queste affermazioni non sono sostenute da alcuna prova che si possa dire “scientifica”, e non c’entrano niente con il lavoro di Morbidelli.
2. Mi sembra di capire che Nubiru sarebbe passato attraverso il sistema solare interno 4 miliardi di anni fa, producendo la fascia degli asteroidi e tutto il resto prima che i pianeti interni avessero assunto orbite stabili. Da allora non è più ritornato? No, certo che è ritornato, visto che ha un periodo di 3600 anni. Ma allora avrebbe perturbato le orbite nei ritorni successivi, o no? — Mi sembra molto più facile immaginare che un pianeta come Nibiru, se mai è esistito, sia stato espulso dal sistema.
3. Insomma, da quanto afferma Morbidelli, si può concludere che
* Non è detto affatto che il pianeta in questione sia ancora nel sistema solare;
* Non c’è alcun motivo di supporre che questo pianeta sia responsabile della formazione della Terra, né che ospiti la vita, ecc.
4. Mi piacerebbe vedere un grafico che mostri l’aumento della temperatura su Plutone, e quali sono le barre d’errore associate alla misura. Comunque sia:
* Plutone si allontana dal Sole molto lentamente. Se il Sole aumenta la sua attività in un tempo scala breve, la temperatura di Plutone può aumentare di conseguenza, anche se la distanza aumenta.
* Non c’è motivo di escludere che la fluttuazione rientri nella normalità. La temperatura di Plutone non è certo un parametro misurabile con estrema accuratezza, quindi qualsiasi conclusione va presa con le pinze.
* Se l’aumento di temperatura è dovuto a un altro corpo celeste, come mi sembra tu voglia sottintendere, COME MAI NOI NON VEDIAMO TALE CORPO? Una stella in grado di scaldare Plutone dovrebbe per forza essere visibile anche dalla Terra.
5. Scusa, ma dovresti essere TU a dimostrare che intendevano dire il contrario di quello che ho capito io. Sei stato TU a portare questa presunta prova, e spetta a TE difenderla di fronte ad obiezioni come la mia. Dire “non hai il diritto di avanzare quest’obiezione” non è un modo di difendere la tua prova.
6. Prima di criticare i miei “bignami”, dovresti per lo meno dirmi a che titolo discetti di queste cose. Comunque, Hyakutake casca proprio a fagiolo per dimostrare il contrario di quanto affermi. Una variazione tanto marcata del periodo dopo un solo passaggio dimostra che è un oggetto fortemente instabile. Nel giro di qualche periodo sarà spazzata via, o collasserà sul Sole. Qualche periodo significa suppergiù un milione di anni: un’inezia, rispetto al tempo di vita del sistema solare. Se Nibiru (posto che sia esistito) era come la Hyakutake, a quest’ora è bello che andato. Tieni presente che una cometa non è un pianeta, quindi perturba molto meno le orbite degli altri corpi. Se un pianeta come Nibiru si stesse avvicinando, ce ne accorgeremmo con decenni di anticipo dalle perturbazioni dell’orbita terrestre.
Se vuoi, continua pure, mi piace questo confronto. Non conosco la tua formazione in astrofisica, ma stai tranquillo che queste cose sono sotto controllo. Sappiamo prevedere con più di vent’anni di anticipo che un asteroide di 300 metri ha una probabilità di 1/12000000 di urtare la Terra: quando parlo di controllo, intendo QUESTO. Tutto il resto sono opinioni soggettive. L’astrofisica non sa spiegare ancora molte cose, ma le orbite dei corpi celesti del sistema solare NON sono fra queste.
Io non sputo sull’opera di Sitchin: dico solo che non ha alcuna prova seria, quindi non è una teoria scientifica. Il fatto che si interessasse di archeologia e linguistica non ha assolutamente alcun peso nella questione. L’ipotesi di Morbidelli è IMPROBABILE, ma ha valore scientifico, mentre le teorie di Sitchin, così come sono, non ce l’hanno. Se siano baggianate non so; l’idea che arrivi Nibiru con tutti gli Anunnaki e ci spazzi via, questa sì, l’ho detto e lo ripeto, è una gran baggianata.
Un ultima parolina sul cosiddetto establishment. Esiste un modo semplice per essere messi a parte dei fantomatici segreti che sarebbero nascosti alle masse: STUDIARE. Non è certo mia intenzione vantarmi con chi non ha o non ha avuto la possibilità di farlo. Dico solo che non c’è nessun complotto. Ma certo un’affermazione del genere non può convincere chi al complotto CI CREDE. L’elemento fondamentale di qualsiasi teoria del complotto è di non poter essere falsificabile.
A presto, Guido
28 Settembre 2008 alle 09:24
Guido ho capito sei positivista.Ne pregio,Ne difetto.
*Io non sputo sull’opera di Sitchin: dico solo che non ha alcuna prova seria, quindi non è una teoria scientifica.
Sitchin non è un ricercatore scientifico,ma un linguista.
Ha trovato una serie di tavolette(prova certa?) in cuneiforme e le ha tradotte.
Non è merito suo,ne colpa su quello che la tavoletta riporta.
Ai lettori l’ardua sentenza.
Ci possiamo fare delle domande del tipo:a quei tempi scrivevano libri(pardon, tavolette) di fantascienza?
Quanti sapevano scrivere e leggere,quindi che commercio poteva essere fatto?
Scrivevano per prendere per i fondelli i posteri?Hanno trovato una biblioteca con 40.000 tavolette sepolte sotto terra. Personalmente,non immaginavo una cosa possibile,anche perche a scuola non me ne hanno parlato.
Vero o falso,di sicuro ha aperto una finestra sulla possibile alternativa alla storia dell’umanità.Adesso abbiamo:
*La Bibbia o meglio il vecchio testamento(diverso dal vangelo )
**Charles Robert Darwin con “L’origine delle specie” (1859).
***Sitchin.
Non credi che siamo piu liberi?Potendo scegliere quale teoria accettare?
Io faccio molta fatica ad essere obiettivo.Non è facile.
Non sono permaloso,non ho intenzione nascoste,sono in buona fede.Mi piacerebbe avere una fede Buona,ma sono analista per natura.Non sempre posso comunicare quello che so.Perche:la conoscenza è un fiore da cui l’ape trae il miele ed il ragno il suo veleno.Ognuno secondo la propria natura.
Non esiste un complotto fra noi umani,ma segreti di stato,industriali,economici,certamente si.
Sono cosciente che esistono persone piu o meno dotate di me,anche se credo che il creatore ci ha fornito per Giustizia dello stesso potenziale intellettivo.Credo che L’amore sia fra i doni del creatore,insieme all’immortalità.Spero che l’umanità diventi consapevole.Aspetto che la terza arteria coronaria si chiuda,se una causa diversa non interviene.
Felice di averti conosciuto
Stefanojj.