7 Aprile 2006
Scrutinio elettronico
categoria: low-tech
Durante le elezioni del 9-10 aprile si sperimenterà lo scrutinio elettronico, o meglio, la raccolta e trasmissione elettronica dei dati dello scrutinio (che sarà effettuato sugli originali cartacei).
Ecco come dovrebbe svolgersi questa operazione in un paese civile, democratico e informaticamente (un pò) avanzato. Ci troviamo in un seggio in Lazio, Liguria, Puglia o Sardegna (le 4 regioni in cui sarà sperimentata questa novità).
domenica 9 aprile 2006, ore 7:00 ::: arrivano due commissari nominati dalla commissione bipartisan per lo scrutinio elettronico, uno è un tecnico informatico, l’altro uno scrutatore, sono dotati di un computer portatile con installata una distribuzione opensource di linux, un generatore elettronico di password a 1024bit della RSA e un cd per il backup dei dati.
domenica 9 aprile 2006, ore 9:00 ::: i due addetti allo scrutinio elettronico verificano la connettività a banda larga presente nel seggio (scuola) e testano la connessione con il ministero degli interni.
lunedì 10 aprile 2006, ore 14:55 ::: i seggi stanno per essere chiusi, in attesa che tutte le persone in coda esercitino il loro diritto di voto, iniziano i test di comunicazione con il ministero degli interni, vengono trasmessi dei dati di prova per verificarne l’integrità e ricevere conferma della sicurezza della linea.
lunedì 10 aprile 2006, ore 15:30 ::: inizia lo scrutinio dei voti, ad ogni voto raccolto manualmente l’addetto allo scrutinio elettronico conferma il voto all’addetto informatico che provvede ad inserirlo in un apposito programma sul computer.
lunedì 10 aprile 2006, ore 20:30 ::: terminate tutte le operazioni di scrutinio, l’addetto informatico provvede ad attivare una connessione sicura con il ministero degli interni, il collega scrutatore telefona al ministero per ottenere l’identificativo unico del seggio e la accoppia con la password leggendola sul generatore RSA. Inseriti entrambi questi valori nel computer l’informatico apre la connessione per la trasmissione dei dati.
lunedì 10 aprile 2006, ore 20:35 ::: la trasmissione dei dati è terminata, l’addetto informatico provvede a masterizzare un CD con i dati criptati dei risultati dello scrutinio elettronico. Tale CD verrà portato al ministero assieme ai risultati raccolti manualmente, sotto scorta delle forze dell’ordine.
Accadrebbe questo se l’Italia non fosse una Repubblica delle Banane. In realtà né la sicurezza della comunicazione, né la veridicità dei dati raccolti sono garantite dal sistema di scrutinio elettronico che verrà adottato realmente. Ci sarà un solo tecnico informatico a raccogliere i dati e la trasmissione non sarà al riparo da hacker o errori di comunicazione.
Pertanto ci potrebbero essere forti discordanze tra i risultati raccolti tradizionalmente e quelli raccolti elettronicamente. E qualcuno accuserà la fazione avversa di brogli.















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