La struttura dei portali internet riflette un pò i gusti e gli interessi dell’internauta medio? In caso affermativo questa curiosa figura mitologica è maschio, costantemente eccitato, senza una lira - pardon, un euro - e ossessivamente desideroso di una vacanza (low-cost).
Ho deciso di dare un’occhiata a 4 tra i portali più visitati d’Italia: Alice, Libero, Tiscali e Yahoo!. Ho escluso Repubblica.it soltanto perché ci mette troppo a caricarsi sulla mia connessione (temporanea?) a 56k. La struttura delle homepage dei quattro siti scelti è piuttosto standard: menu di navigazione in alto dove c’è anche un box per la ricerca in internet, layout a tre colonne, ultime notizie in primo piano e pubblicità nascoste in mezzo al contenuto vero e proprio.
Alice, la bestia che ha fagocitato lo storico portale Virgilio (il bello di internet), è uno dei portali più ricchi e sfarzosi. C’è tanto contenuto, notizie con immagini grandi, link a download e addirittura un pò di AJAX. Ha perso la semplicità e l’eleganza di Virgilio, e sembra un pò una rivista di moda: molto curata ma in fin dei conti c’è soltanto pubblicità. La parola più frequente è: adsl. Utente tipo: Costantino.
La grafica di Libero è piuttosto povera e i contenuti sono ridotti, ma organizzati in modo talmente disordinato che risultano difficilmente fruibili. Peccato che ad alcuni contenuti interessanti non venga dato il giusto risalto. Le pagine interne sono un pò meglio dell’homepage. I tempi di caricamento sono buoni. La parola più frequente è video. Utente tipo: ragionier Fantozzi.
Tiscali è un buon compromesso tra usabilità e ricchezza di contenuti. C’è tutto quello che serve: posta, ricerca con Google, ultime notizie, link a calendari di FHM, offerte adsl e contenuti segnalati dalla redazione (il blog del giorno e simili). Tuttavia è un pò troppo dispersivo e non ha un anima, nonostante il posizionamento di Tiscali (Internet with a passion). La parola più frequente è adsl. Utente tipo: Lapo Elkann.
Yahoo! è il portale per antonomasia, c’era prima di Google e negli anni è cresciuto offrendo servizi di vario genere. E’ senz’altro il migliore dei quattro per usabilità e ottimizzazione della grafica. L’ossessiva integrazione di tutti i servizi di Yahoo! Inc. è il suo punto debole: c’è un link a Yahoo! Messenger ma quasi tutti usano Microsoft Messenger, c’è un link a Yahoo! Mail ma GMail è meglio, c’è il box di ricerca di Yahoo! ma tutti vogliono cercare su Google (e difatti lo fanno). La parola più frequente è yahoo!. Utenti tipo: Kyusaku Ogino e Hermann Knaus.