6 Novembre 2007
Le 10 novità più interessanti dell’interfaccia di Mac OS X 10.5 Leopard / parte 2
categoria: apple
Completo la lista delle 10 novità più interessanti dell’interfaccia di Mac OS X 10.5 Leopard.
Ovviamente vi consiglio di leggere il post di venerdì scorso se ve lo siete perso.
5. Finestre attive o non attive
L’interfaccia di Mac OS X 10.5 Leopard ora evidenzia più chiaramente la finestra attiva da quelle in background: il colore delle finestre in background è più chiaro e più “piatto” rispetto alla finestra attiva. È molto più facile capire qual è la finestra selezionata.
4. Nuova selezione nomi documenti e cartelle
L’unica funzione che era presente in Windows e di cui sentivo la mancanza: ora selezionando il nome di un qualsiasi file viene automaticamente evidenziata la parte del nome prima dell’estensione. Rinominando il nome di un file non è più necessario specificare l’estensione!
3. Nuovo menu e nuovo logo Apple
Il menu onnipresente nella parte alta dello schermo ora è semi-trasparente (prende il colore dello sfondo). Il logo del menu Apple è diventato una mela nera traslucida con un riflesso più chiaro (tipo quella dei nuovi iMac). Inoltre i menu a tendina hanno i bordi arrotondati.
2. Nuove icone per le cartelle
Le cartelle di Mac OS X 10.5 Leopard hanno un look molto più retrò rispetto a quelle di Mac OS X 10.4 Tiger: colore blu-grigio intenso e aspetto meno 3d. Personalmente le preferisco, ma penso che molti non saranno d’accordo, almeno all’inizio.
1. Nuova interfaccia di navigazione “CoverFlow”
Vera chicca dell’interfaccia del finder è “CoverFlow”: potete letteralmente sfogliare i documenti sul vostro hard disk, e in più potete avere una visualizzazione completa (non preview) di file pdf, word, excel, powerpoint, video e musica. CoverFlow nel Finder è una funzione utilissima se avete cartelle piene di file “visivi” e dovete ritrovare qualcosa rapidamente…
Menzione speciale: Spaces
La rivoluzionaria interfaccia di Exposé - quella di F9, F10 e F11 per capirci - si arrichisce di una nuova funzione: Spaces. Avrete a disposizione 4 spazi di lavoro per posizionare le finestre di tutte le applicazioni. Ad esempio: in uno spazio potete tenere il browser aperto su un sito di News, in un altro il programma di posta elettronica, in un altro ancora il programma di instant messaging e nell’ultimo le applicazioni con cui lavorate. Una volta capito il funzionamento potrete rendere molto più ordinata la vostra interazione con tutti i programmi: grazie a Exposé e Spaces infatti sarà molto più facile navigare tra le finestre aperte e non dovrete più chiudere tutto per ritrovare la finestra del browser con il vostro blog preferito…
NB: non avrete a disposizione 4 sfondi desktop diversi - a differenza di quanto accade in Linux - quindi la Scrivania dovrete tenerla in ordine!
A cosa servono le icone 512 pixel per 512 pixel?
Il nuovo Finder di Mac OS X 10.5 Leopard supporta icone per programmi e applicazioni di dimensioni spropositate: 512 pixel di lato! A parte far impallidire gli amici con Windows Vista - che supporta icone grandi al massimo 256 pixel di lato - davvero non capisco a cosa serva questa nuova funzione…
Easter Egg: se avete già installato Leopard, andate a controllare l’icona di TextEdit… contiene un testo molto interessante!




















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16 Gennaio 2008 alle 23:37
“A cosa servono le icone 512 pixel per 512 pixel?”
Penso servano per migliorare la resa grafica quando si usa coverflow, le icone 128*128 (la dimensione massima delle icone su tiger se non sbaglio) verrebbero troppo “stirate”