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22 Febbraio 2008
I 10 prodotti Apple più attesi del 2008 (Next Big Thing)

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categoria: apple

Apple ha già fatto molto in questo 2008 (dal Macbook Air all’iPod shuffle a €45) ma ci attendiamo altri magnifici prodotti. Ecco i 10 prodotti Apple più attesi del 2008.

10. Nuovi Macbook pro: ormai lo aspettiamo da mesi. Il nuovo portatile professionale di Apple potrebbe avere un nuovo trackpad multi-touch (come il Macbook Air), una nuova tastiera e un’architettura interna completamente rivista.

Macbook Air

9. Nuova Airport Express: la base Apple Wi-fi da €99 ancora non supporta la rete senza fili iperveloce (Wi-fi N, ancora in draft) ed è sempre la stessa da quando uscì, stesso formato e stesse funzionalità. È il momento di un upgrade.

8. Nuovi Macbook: l’ultima revisione dei Macbook è di pochi mesi fa, ma l’arrivo del Macbook Air ha sdoganato alcune tecnologie che potrebbero arrivare anche sul portatile economico da 13″, in particolare trackpad multi-touch e schermo a LED.

7. Nuovi Apple Cinema Display LCD: i modelli di schermi LCD Apple da 20″, 23″ e il gigantesco 30″ sono sempre gli stessi da qualche anno. Apple potrebbe introdurre nuovi formati (un 24″ e un 26″ magari) e soprattutto il supporto pieno per l’Alta Definizione con la porta HDMI di serie.

6. Nuovi Mac mini: è la macchina Apple che meno è cambiata negli ultimi anni. O uscirà di produzione oppure servirà una bella revisione per donarle un pò di appeal (ora come ora, chi se lo compra?).

montare RAM nel Mac mini

5. Lettore Blu-ray sui Mac Pro: non dovrebbe essere difficile integrare un lettore Blu-ray con le mastodontiche macchine desktop professionali di Apple, ora che la guerra dei formati è finita (Toshiba ha ritirato dal mercato il suo HD-DVD) è il momento di adottare la tecnologia standard per l’Alta Definizione.

4. Nuovo iPod shuffle: mica crederete che l’iPod shuffle possa continuare ad essere venduto a quella cifra ridicola? Apple non può permettersi di vendere prodotti a €45, quindi probabilmente - come ha brillantemente osservato Michele - ha in serbo una revisione dell’iPod shuffle: ci sarà spazio anche per un piccolo schermo?

3. Nuovi dispositivi Multi touch: la tecnologia multi-touch arriverà piano piano su tutti i prodotti Apple, dagli schermi ai computer. Chi sarà il prossimo ad essere “toccato”?

2. iPhone 3G: se dovesse uscire un upgrade dell’iPhone con rete ad alta velocità io sarei il primo acquirente. Con l’agguerrita concorrenza di BlackBerry/RIM e N-SERIES/Nokia, Apple non potrà tardare molto a presentare l’iPhone 3G UMTS/HSDPA.

prezzo iPhone in Italia - costo iPhone Italia

1. Next big thing: dopo il Macbook Air, Apple dovrebbe avere in serbo un prodotto completamente nuovo, che possa ricoprire un nuovo segmento di mercato. Potrebbe essere un Mac tablet con schermo multi-touch, un iPhone nano oppure una nuova AppleTV per i videogiochi…non ci resta che attendere: fari puntati sull’Apple Expo di Parigi edizione 2008.


9 Gennaio 2008
I nuovi Mac Pro: 8 core per (quasi) tutti

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categoria: apple

Sono arrivati i  nuovi Mac Pro a 8 nuclei.

Mac Pro 8 core

Apple ha reso disponibili ieri sul suo Store Online i nuovi modelli di Mac Pro, le macchine di fascia professionale con il case tower in alluminio: la disponibilità non è immediata (3-5 settimane).

Appena una settimana prima del Macworld Expo di San Francisco (che inizia il 14 gennaio) quindi Apple ha rinnovato uno dei due prodotti della gamma professionale (l’altro è il Macbook Pro). A questo punto i principali indiziati per un upgrade la prossima settimana al Macworld sono proprio i Macbook Pro. Nel frattempo pensiamo ai nuovi Mac Pro super potenti!

Ecco cosa dovete assolutamente sapere sui nuovi Mac Pro:

• Tutta la nuova gamma Mac Pro è dotata di processori ad 8 nuclei di calcolo (due processori da 4 core Intel Xeon HarperTown), prima era ad 8 nuclei soltanto il modello di punta

• Ora la RAM montata di default è 2GB, non è più necessario un upgrade a meno che non lavoriate con file grafici di enormi dimensioni (oltre 1,5 GB)

• I nuovi Mac Pro, oltre a un nuovo processore, hanno anche il bus di sistema più veloce dei modelli precedenti: Apple dichiara che i nuovi modelli sono fino a 3 volte più veloci!

• I nuovi Mac Pro supportano 4 dischi interni da 1 TeraByte ciascuno, per un totale di 4TB di storage. Per la verità il massimo configurabile su AppleStore (in Built-to-Order) è 3,75 TB perché il terzo disco arriva a “soltanto” 750GB

• Nonostante la nuova scheda video e grande potenza di calcolo, i nuovi Mac Pro non supportano nativamente l’alta definizione: non c’è né il lettore Blu-ray né la connettività HDMI

• Per avere il Mac Pro top di gamma dovrete sborsare oltre 16.000 EURO (vedi foto screenshot qui sotto) e attendere fino a 5 settimane per la consegna, ovviamente gratuita su AppleStore

Mac Pro top di gamma


17 Giugno 2007
Riscaldamento globale, risparmio energetico e personal computer: Al Gore consuma 3 KiloWatt solo per navigare su internet.

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categoria: apple, global warming

Il riscaldamento globale è il grande tema di quest’ultimo anno. Primo imputato del riscaldamento globale è l’anidride carbonica (CO2), i cui livelli nell’atmosfera – che sembrano correlati alle variazioni di temperatura sul nostro pianeta – sono aumentati clamorosamente nell’ultimo secolo. Per abbattere i livelli di CO2 una soluzione alla portata di tutti è quella di limitare i consumi di energia elettrica, che in particolare in Italia viene prodotta (soprattutto) con centrali a combustibili fossili (carbone, petrolio…) che immettono nell’atmosfera enormi quantità di anidride carbonica.

Il grasso ex vice-presidente degli Stati Uniti Al Gore è tornato agli onori della cronaca dopo Una scomoda verità (An Unconvienent Truth) di cui è protagonista e architetto-promotore. Il film tratta i temi del riscaldamento globale in modo documentaristico e sciorina cifre allarmanti che prefigurano scenari futuri (possibili) da incubo fantascientifico.

Cosa vi aspettate da un tale difensore della salute della nostra Terra? Non solo vive in una villa che consuma quanto un centro sportivo, ma addirittura ha dotato il suo studio – evidentemente per non perdersi nessuna notizia – di non 1, non 2 (e nemmeno 3) ma addirittura 4 schermi LCD. Nella foto Al Gore è ritratto nel suo studio durante lo scorso mese di Maggio.

Lo Studio di Al Gore: ci sono 4 schermi LCD

A parte il disordine, vogli farvi notare che i 4 schermi LCD sono di dimensioni piuttosto generose, ci sono
- 3 schermi Apple Cinema HD Display da 30”
- 1 schermo TV che sembra essere un Sony Bravia 32” (non riesco a capire se è un modello HD-ready o Full-HD)

Addirittura la TV è accesa e non la sta nemmeno guardando (la ascolta?). In questo modo sta consumando circa 300W senza motivo.

Ma voglio soffermarmi sui 3 schermi LCD di Apple. Ognuno di quei bestioni consuma esattamente 150W (specifiche tecniche dal sito Apple.com). Poiché sul tavolo di Al Gore c’è una sola tastiera, possiamo supporre che quei monitor siano collegati ad un unico computer. Sappiamo che Al Gore usa Mac, e sappiamo anche che soltanto i Mac Pro (magari un bel Mac Pro a 8 core) possono governare 3 periferiche di quel tipo (ogni monitor ha una risoluzione di 2560×1600 pixels!). Non è finita: per attaccare il terzo monitor Al Gore avrà dovuto installare una scheda video supplementare a quella fornita di serie. Non è irrealistico quindi pensare che il Mac Pro sotto la scrivania sia vicino a consumare il massimo teorico di 900W (fonte Apple.com).

Facciamo 4 conti per capire quanto consuma Al Gore per navigare su internet:

Primo monitor (150W)
+
Secondo monitor (150W)
+
Terzo monitor (150W)
+
Computer (900W)
=
1350W totali.

Aggiungiamo i 300W della TV accesa ed arriviamo a 1650W.
E poi magari il buon Al Gore sta ricaricando il suo cellulare e il suo portatile Macbook Pro (nel film si vede un bel 17” che consuma 85W). Possiamo supporre che abbia almeno una stampante (multifunzione?), un paio di linee telefoniche con un telefono digitale e un fax, un piccolo frigorifero per offrire bibite ghiacciate ai suoi ospiti. Al Gore non sembra sudato (le persone grasse sentono di solito molto caldo e la foto è stata scattata a maggio) quindi da qualche parte deve esserci un condizionatore: siamo arrivati ad almeno 3KW.

Lo studio di Al Gore consuma da solo 3KW

Per avere un’idea è l’equivalente di un’intera casa con un contratto di fornitura elettrica standard.

Caro Al Gore,
io continuerò a spegnere gli elettrodomestici, tenere la luce accesa soltanto delle stanze dove sono e comprare elettrodomestici in classe AAA+.
E la prossima volta che ti vedo in TV sarà un piacere spegnerla: per non vederti e per risparmiare un po’ di Anidride Carbonica al nostro pianeta.
Tu magari potresti smettere di parlare.